L’olio d’oliva, l’oro della Toscana

17/Giugno/2016

La Toscana è una delle regioni d’Italia in cui si produce la maggiore quantità di olio, un bene prezioso della tradizione, della cucina mediterranea e della buona tavola.

Nella tavola di un toscano non può mancare l’olio di oliva che usiamo sia come condimento ma anche per cucinare.
C’è una fortissima tradizione e attaccamento al territorio che fa si che ancora le nuove generazioni si impegnino nel portare avanti l’olivicoltura.

La buona qualità dell’olio dipende da molti fattori, in primis il terreno, l’esposizione e distribuzione delle piante nel terreno, ma molti non sanno che per avere una buona qualità di olio bisogna raccogliere le olive quando ancora non sono completamente mature, questo conferisce all’olio il colore verde intenso (e non giallognolo) e un sapore piccante e con maggiore consistenza.

Altrettanto importante è non far trascorrere troppo tempo dalla raccolta alla frangitura delle olive, l’ideale sarebbe in giornata. Questi sono accorgimenti importantissimi ma che sono maturati negli ultimi anni. I miei ricordi di bambina sono quelli dove i contadini mettevano nelle balle (sacchi di juta) le olive per giorni prima di portarle a frangere e questo faceva fermentare le olive e da qui quel terribile sapore di rancido dell’olio. Per fortuna nessuno pratica più questo metodo.

Ecco una semplice ricetta della tradizione toscana, dove l’olio nuovo fa la differenza.

La panzanella

300gr di pane toscano raffermo cotto a legna
4 pomodori da insalata
1 cipolla rossa
1 cetriolo
Qualche foglia di basilico
Sale, aceto
Olio extravergine di oliva

In una bacinella colma di acqua fredda salata mettere a bagno il pane con un peso sopra in modo che non rimanga a galla; tenerlo cosi fino a quando non si sarà bagnato bene, dopodiché strizzarlo forte con le mani. In un’insalatiera affettare la cipolla e il cetriolo a fettine sottili, tagliare il pomodoro a pezzetti e spezzettare il basilico a mano.

Unire il pane e condire con olio extravergine di oliva, aceto e sale a proprio piacimento. Mettere in frigo per una mezzora prima di servire.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

  • Seguici

    Newsletter

    Iscriviti alla nostra newsletter

    Dove
    Siamo

    Consulta la mappa e parti subito per Villa Poggiano.

    Fotogallery

    Guarda tutte le foto di Villa Poggiano

    Ultime
    dal Blog

    I nostri consigli per una vacanza memorabile in Toscana.

    La Fortezza di Montepulciano

    Oggi vi racconto di un altro piccolo gioiello del nostro bellissimo borgo, la Fortezza di Montepulciano, costruita nel 1261 dalla Repubblica di Siena. La fortezza è stata più volte distrutta e ricostruita a causa delle contese su Montepulciano da parte di senesi e fiorentini. Leggi di più

    Il Giubileo del Tempio di San Biagio

    L’imponente tempio di San Biagio compie 500 anni e l’inizio dei festeggiamenti del giubileo è avvenuta con la celebrazione eucaristica della festa di San Biagio. Leggi di più

    Terme, relax, natura e cibo gourmet

    Oggi vi parlo di altri gioielli del nostro territorio dove trascorrere una giornata all'insegna del relax e del buon cibo. Ho abbinato le Terme San Filippo e il ristorante Perillà per vicinanza logistica e perché sono due eccellenze del nostro territorio. Leggi di più

    Villa Poggiano: il giardino e la piscina in stile razionalista

    Qualche cenno storico sulla Villa: l’edificio principale di Villa Poggiano risale al XVII secolo ed è stato costruito da una nobile famiglia Poliziana che usava la villa come tenuta di campagna con annessi svariati ettari di terreni e vigneti. Leggi di più

    Arrivo

    Partenza

    Persone

    Camere

    Villa Poggiano

    Montepulciano - Siena - Tuscany - Hotel

    L’olio d’oliva, l’oro della Toscana

    17/Giugno/2016

    La Toscana è una delle regioni d’Italia in cui si produce la maggiore quantità di olio, un bene prezioso della tradizione, della cucina mediterranea e della buona tavola.

    Nella tavola di un toscano non può mancare l’olio di oliva che usiamo sia come condimento ma anche per cucinare.
    C’è una fortissima tradizione e attaccamento al territorio che fa si che ancora le nuove generazioni si impegnino nel portare avanti l’olivicoltura.

    La buona qualità dell’olio dipende da molti fattori, in primis il terreno, l’esposizione e distribuzione delle piante nel terreno, ma molti non sanno che per avere una buona qualità di olio bisogna raccogliere le olive quando ancora non sono completamente mature, questo conferisce all’olio il colore verde intenso (e non giallognolo) e un sapore piccante e con maggiore consistenza.

    Altrettanto importante è non far trascorrere troppo tempo dalla raccolta alla frangitura delle olive, l’ideale sarebbe in giornata. Questi sono accorgimenti importantissimi ma che sono maturati negli ultimi anni. I miei ricordi di bambina sono quelli dove i contadini mettevano nelle balle (sacchi di juta) le olive per giorni prima di portarle a frangere e questo faceva fermentare le olive e da qui quel terribile sapore di rancido dell’olio. Per fortuna nessuno pratica più questo metodo.

    Ecco una semplice ricetta della tradizione toscana, dove l’olio nuovo fa la differenza.

    La panzanella

    300gr di pane toscano raffermo cotto a legna
    4 pomodori da insalata
    1 cipolla rossa
    1 cetriolo
    Qualche foglia di basilico
    Sale, aceto
    Olio extravergine di oliva

    In una bacinella colma di acqua fredda salata mettere a bagno il pane con un peso sopra in modo che non rimanga a galla; tenerlo cosi fino a quando non si sarà bagnato bene, dopodiché strizzarlo forte con le mani. In un’insalatiera affettare la cipolla e il cetriolo a fettine sottili, tagliare il pomodoro a pezzetti e spezzettare il basilico a mano.

    Unire il pane e condire con olio extravergine di oliva, aceto e sale a proprio piacimento. Mettere in frigo per una mezzora prima di servire.

    Seguici

    VILLA POGGIANO

    Via di Poggiano, 7 - 53045 Montepulciano
    (Siena) TUSCANY

    Tel. +39 0578 758292 — Fax +39 0578 715635

    info@villapoggiano.it

    Villa Poggiano sas di Savini S.&C
    P.Iva e CF 00389620527
    Rea 112268 - Registro imprese Siena SI/1999/12280

    Privacy Policy
    Chiama Prenota